Approvazione della proposta di impegni presentata da Enel Produzione S.p.A. e chiusura dei procedimenti sanzionatori riuniti avviati con determinazioni DSAI/10/2023/eel, DSAI/25/2024/eel e DSAI/1/2025/eel
1. Soggetto proponente
Enel Produzione S.p.A.
2. Numero del procedimento e fattispecie contestata
Determinazione DSAI/1/2025/eel del 13 gennaio 2025 (di seguito anche “provvedimento di avvio”) con cui
codesta Autorità ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di Enel Produzione S.p.A. (di
seguito anche “EP” o la “Società”) allo scopo di accertare l’eventuale violazione dell’art. 4 del Regolamento
UE n. 1227/2011 (di seguito “REMIT”) con riferimento alla pubblicazione delle informazioni privilegiate
relative all’impianto termoelettrico di .
Come noto, tale disposizione prevede che gli operatori di mercato comunichino al pubblico “in modo
efficace e in tempo utile le informazioni privilegiate di cui dispongono in relazione alle imprese o agli
stabilimenti che l’operatore di mercato interessato, l’impresa madre o un’impresa collegata possiede o
controlla oppure per i cui aspetti operativi l’operatore di mercato o l’impresa è responsabile in tutto o in
parte. Le informazioni comunicate al pubblico comprendono quelle riguardanti la capacità e l’uso degli
stabilimenti di produzione, stoccaggio, consumo o trasporto di energia elettrica o gas naturale o quelle
riguardanti la capacità e l’uso di impianti di GNL, inclusa l’eventuale indisponibilità pianificata o non
pianificata di tali impianti”.
In particolare, secondo codesta Autorità, EP avrebbe effettuato una pubblicazione tardiva con riguardo
all’indisponibilità non pianificata dell’impianto d iniziata
e terminata ; nel dettaglio, la Società avrebbe effettuato il caricamento
dell’UMM e questo sarebbe stato rifiutato dalla PIP, restituendo il seguente
messaggio di errore “Maximum number of messages exceeded, please try again later”; nonostante tale
messaggio, la Società non avrebbe proceduto ad inviare nuovamente l’informazione privilegiata e avrebbe
segnalato l’indisponibilità dell’impianto soltanto alle ore dunque con ritardo rispetto
alla data di inizio dell’evento, senza che detto ritardo venisse comunicato e/o motivato al pubblico, all’ACER
e all’Autorità.
Con il provvedimento di avvio succitato, l’Autorità ha inoltre – per ragioni di economia procedimentale e di
completezza istruttoria – riunito il presente procedimento con i procedimenti avviati con le Determinazioni
DSAI/10/2023/eel e DSAI/25/2024/eel (congiuntamente i “Procedimenti”).
Nello specifico, con determinazione DSAI/10/2023/eel del 6 agosto 2023 è stato avviato nei confronti di EP
un procedimento sanzionatorio per presunta violazione dell’articolo 4 del REMIT con riguardo ad alcune
condotte relative all’impianto di pompaggio idroelettrico nel periodo
Secondo codesta Autorità, EP: i) non avrebbe comunicato in modo tempestivo
l’indisponibilità dell’impianto iniziata e terminata
; ii) nel periodo non avrebbe pubblicato le
informazioni privilegiate in modo efficace, in particolare a) non assicurando che le informazioni privilegiate
pubblicate sul proprio sito web (di seguito anche “Portale Enel”) fossero identiche a quelle sulla PIP del
GME (di seguito anche “la Piattaforma”); b) non rispettando i requisiti della precisione e della specificità
indicati dalle Linee Guida ACER al capitolo 4.2.2. con riguardo alla pubblicazione delle informazioni sulla
PIP; c) non pubblicando le informazioni privilegiate in modo completo, accurato e corretto, determinando
incoerenze tra le informazioni pubblicate sul proprio sito web, sulla PIP e quelle trasmesse a Terna con
riferimento alla capacità disponibile e indisponibile dell’impianto .
Successivamente, con determinazione DSAI/25/2024/eel del 30 maggio 2024 è stato avviato nei confronti
di EP un altro procedimento sanzionatorio per violazione dell’articolo 4 del REMIT, con riguardo ad alcune
condotte relative agli impianti di pompaggio idroelettrico
In particolare, secondo codesta Autorità, EP: 1) non avrebbe comunicato in modo tempestivo
l’indisponibilità dell’impianto iniziata e terminata
2) nel con riferimento agli impianti di
non avrebbe pubblicato le
informazioni privilegiate in modo efficace, in particolare i) non avrebbe rispettato i requisiti minimi di qualità
e concisione, precisione e specificità indicati nelle Linee Guida ACER e segnatamente a) avrebbe pubblicato
sulla PIP informazioni già trasmesse, e quindi superflue, a conclusione di numerosi eventi; b) in
concomitanza con l’entrata in esercizio a fine dicembre 2022 del nuovo sistema di EP per la gestione delle
pubblicazioni sulla PIP, avrebbe duplicato 4 UMM (cd. Urgent Market Message); c) non avrebbe provveduto
ad una nuova pubblicazione dell’UMM inviato alla PIP nonostante la
restituzione da parte della PIP di un file di “FA” (Functional Acknowledgement) con esito “Reject”; ii) non
avrebbe rispettato i requisiti di precisione, completezza, correttezza e coerenza nella comunicazione delle
informazioni privilegiate sulle diverse piattaforme, determinando incoerenze tra le informazioni pubblicate
sulla PIP e quelle trasmesse a Terna tramite SC-Web con riferimento alla capacità indisponibile e/o al
periodo di indisponibilità.
Nell’ambito dei suddetti procedimenti sanzionatori EP ha presentato proposte di impegni rispettivamente
in data 6 settembre 2023 e 29 giugno 2024. Tali impegni sono recepiti e sostituiti dalla presente proposta
di impegni, la quale pertanto reca le misure che EP intende assumersi con riguardo ai procedimenti
sanzionatori avviati con determinazioni DSAI/10/2023/eel, DSAI/25/2024/eel e DSAI/1/2025/eel.